Image default
Cooking + Entertaining

Piña Colada: la ricetta con dosi e ingredienti del celebre long drink tropicale

Piña Colada: la ricetta con dosi e ingredienti del celebre long drink tropicale

Immagine

La Piña Colada è un long drink dolce e dissetante che si prepara con rum bianco, latte di cocco e succo d’ananas, ideale da sorseggiare in estate in occasione di un aperitivo o per un dopo cena, magari accompagnato da sfiziosi stuzzichini.

Dal gusto spiccatamente tropicale, è un cocktail molto facile da fare in casa: per preparare la Piña Colada dovrai semplicemente frullare tutti gli ingredienti insieme al ghiaccio tritato, fino a ottenere la tipica consistenza spumosa. Potrai poi versarla nell’hurricane large, il bicchiere alto dalla forma a tulipano in cui viene tradizionalmente servita, guarnendo con una fettina di ananas e una ciliegia al maraschino.

Nonostante sia da molti ritenuta un cocktail cubano, sembra che la Piña Colada sia nata a Porto Rico negli anni ’60, e da lì si sia diffusa prima negli Stati Uniti e poi in tutto il mondo. Il nome “piña colada” significa invece ananas pressato, e sarebbe da ricondurre al fatto che nella sua prima versione il drink contenesse esclusivamente rum chiaro e succo d’ananas, mentre il latte di cocco sarebbe stato aggiunto solo in seguito.

Scopri subito come preparare una dissetante Piña Colada seguendo passo passo procedimento e consigli: è perfetta per accompagnare piatti di pesce ma anche crostate di frutta, torte fredde e dolci al cucchiaio.

Se cerchi altre idee per cocktail estivi, prova anche il Mojito, la Caipirinha e il Cuba Libre.

Come preparare la Piña Colada

Per preparare la Piña Colada metti nel boccale del frullatore il ghiaccio tritato, poi versa il succo d’ananas 1.

Aggiungi anche il rum e il latte di cocco 2.

Frulla per pochi secondi, giusto il tempo di avere un cocktail spumoso, quindi versalo in bicchieri di vetro alti 3.

Servi la Piña Colada ben fredda, dopo aver guarnito ogni bicchiere con una fettina di ananas e una ciliegia al maraschino 4.

Consigli

Per rendere il drink ancora più cremoso, puoi utilizzare la polpa di ananas, frullandola fino a ridurla in crema prima di unire il resto degli ingredienti. Per accentuare la nota rinfrescante, invece, puoi aggiungere qualche goccia di succo di lime.

La Piña Colada può essere preparata anche in versione analcolica, senza rum, ed in questo caso prende il nome di Virgin Colada: basta usare solo il latte di cocco e il succo d’ananas, aggiungendo eventualmente una stecca di vaniglia per dare più sapore al cocktail.

Origini e storia

La nascita della Piña Colada è in genere collocata a San Juan nel 1963, anno in cui il barman Don Ramos Portas Mingot ebbe l’idea di creare un cocktail fresco e fruttato. La nuova bevanda incontrò da subito i favori dei molti americani in vacanza sull’isola, e col tempo iniziò a diffondersi oltre i suoi confini, fino a diventare oggi uno dei drink estivi più amati.

Dal 1978 è diventata il drink ufficiale di Porto Rico, con una giornata a lei dedicata – il Piña Colada Day – il 10 luglio, mentre nel 1986 la ricetta è entrata a far parte della lista ufficiale IBA, l’Associazione Internazionale dei Bartender.

New posts